Dosatore di polifosfati: come funziona e a cosa serve

Dosatore polifosfati

Il dosatore di polifosfati è obbligatorio per ogni impianto e va applicato in caso di installazione di nuovi impianti, di ristrutturazione di impianti termici o di altri interventi parziali, che sostanzialmente vuol dire sempre.

Serve come trattamento anticalcare e anticorrosivo negli impianti idrici di casa e, nello specifico per la produzione di acqua calda sanitaria a uso domestico.

Si installa sotto il generatore di acqua calda, caldaia o scaldabagno che sia.

Senza di esso, infatti, i rompigetto si bloccano di calcare e, in alcuni casi, anche la cartuccia stessa del rubinetto si blocca.

In questo modo, dunque, non arriva più l’acqua calda alla doccia o al rubinetto del lavandino.

In alcuni casi, il rubinetto è così danneggiato che va sostituito.

Il problema maggiore, però, riguarda lo scaldabagno.

Il calcare che si forma, infatti, crea dei sassolini che bucano la serpentina dello scaldabagno stesso creando una perdita enorme.

Dosatore di polifosfati: come funziona

Chiamato anche dosatore proporzionale anticalcare, funziona sciogliendo in modo proporzionale il polifosfato alimentare nell’acqua. Il processo è semplice: questo elemento ha infatti un’azione “chelante”, cioè di schermatura, sulle particelle di calcio e magnesio che rischiano di depositarsi nelle tubature.

I polifosfati del dosatore agiscono creando una sorta di film all’interno delle tubature che le protegge dall’attacco del calcare e porta via gli ioni di calcio che possono arrecare il danno.

Dosatore di polifosfati: quanto dura

Il corpo del dosatore ha durata illimitata, fino a che morte non vi separi.

I sali in esso contenuti, invece, si esauriscono a cadenza regolare secondo l’uso e devono essere reintegrati grazie ad apposite ricariche.

Dosatore di polifosfati: Chiamaci

Non aspettare di creare danni alla tua casa, chiamaci ora al 3898835026 e saremo da te in men che non si dica!

Grazi ai nostri automezzi copriamo tutta Milano e provincia!

Dai un’occhiata ai nostri prezzi.

Recensioni

Leggi qui sotto cosa dicono i clienti che si sono rivolti a noi prima di te:

Idraulico Milano
Idraulico Milano

Non ti fidi ancora? Leggi cosa dicono di noi altri clienti.

Lavandino otturato: ecco cosa fare

Lavandino otturato

Avere il lavandino otturato è un problema comune nelle nostre case e crea diversi disagi.

Il primo fra tutti, dover trasportare tutte le stoviglie in bagno e lavarle magari in doccia creando un problema anche lì.

Non bisogna mai trascurare un lavandino otturato perché più passa il tempo e più diventa difficile sgorgarlo.

Ecco, dunque, i motivi per cui un lavandino si ottura e cosa fare per liberarlo.

Lavandino otturato: cause

La prima distinzione da fare è il luogo dove è messo il lavandino.

I blocchi che si formano in bagno sono assai differenti da quelli che si formano in cucina.

In bagno, infatti, un lavandino otturato è meno complicato da risolvere perché principalmente è bloccato da sporco leggero d’igiene (barba, capelli, ecc).

Sono poco frequenti, difatti, i casi di un lavandino otturato in bagno.

In cucina, invece, la situazione diventa più complicata.

Molte persone, non sapendo dove smaltire l’olio di frittura ed i piccoli frammenti di cibo, tendono a cacciare tutto nel lavandino, pensando che scorra via con l’acqua.

Purtroppo, però, ci sono alcune situazuazioni delicate.

Spesso, infatti, la cucina è posizionata, vuoi per estetica o per questione di spazi, lontano dal bagno.

Poiché la colonna fognaria, ossia il tubo che convoglia le acque reflue dalla casa alla strada, di solito è dietro il wc, questo crea problemi non indifferenti.

Più aumenta la distanza, infatti, minore è la pendenza del tubo di scarico murato.

In questo modo, l’olio fatica a scorrere e tende a depositarsi, accumulare sporco e detriti (un po’ come il colesterolo).

Cosa fare, dunque, per sbloccare un lavandino otturato?

Vediamo le soluzioni migliori!

Lavandino otturato: cosa fare

Per sbloccare un lavandino otturato, specialmente in bagno, può essere sufficiente usare una ventosa.

Questa, infatti, comprime e decomprime l’ari/acqua presente nello scarico e sblocca lo sporco.

Adesso basta far scorrere un po’ l’acqua e tutto si risolve.

La questione, invece, si complica per la cucina.

L’olio sedimentato, infatti, è solido e difficile da smuovere con la semplice ventosa.

In questo caso, prima di ricorrere agli agenti chimici, può essere sufficiente agire con una pompa sturascarichi.

Se questa non funziona, allora è possibile provare con un acido sgorgante.

In questo caso, però, è importante dotarsi di dispositivi di protezione individuale come guanti e occhiali.

Inoltre bisogna rimuovere tutta l’acqua raggiungibile, usare un imbuto e versare il prodotto con molta cautela poiché tende a creare reazioni esplosive.

Se anche questo modo, non funziona, allora bisogna tirare fuori l’artiglieria pesante.

E’ giunto il momento, infatti, di usare una pompa disotturante seria.

In questo caso, bisogna smontare il sifone sotto il lavandino per evitare di creare danni ad una eventuale lavastoviglie collegata, tappare tutti gli scarichi del bagno, ad esclusione del wc, con degli stracci bagnati e sparare più colpi d’aria compressa fino a quando non si libera lo scarico.

Chiamaci

Se non sei pratico del fai da te o hai paura di creare più danni che benefici, non esitare e chiamaci subito al 3898835026 e saremo da te in men che non si dica!

Grazi ai nostri automezzi copriamo tutta Milano e provincia!

Dai un’occhiata ai nostri prezzi.

Recensioni

Leggi qui sotto cosa dicono i clienti che si sono rivolti a noi prima di te:

Idraulico Milano
Idraulico Milano

Non ti fidi ancora? Leggi cosa dicono di noi altri clienti.

Chiamaci ora al 3898835026 e saremo da te in men che non si dica!

Cassetta wc perde

Cassetta wc perde

Quando la cassetta wc perde è un bel problema.

La cassetta wc è un bene prezioso per l’igiene della nostra casa.

Ma cosa succede quando perde? Come risolvere?

Vediamoli insieme!

Cassetta wc perde: galleggiante e campana

Dentro la cassetta wc che perde ci sono delle componenti che, come tutte le cose, sono soggette ad usura.

Questi componenti sono il galleggiante e la campana.

Entrambi questi pezzi hanno delle parti in gomma che soffrono il caldo ed il freddo delle stagioni, tendono a seccarsi e a non fare più il loro dovere.

In questo caso bisogna:

  1. aprire la cassetta
  2. chiudere l’acqua di ingresso
  3. sostituire i componenti danneggiati
  4. riaprire l’acqua e richiudere la cassetta

Tubo

Oltre alle componenti interne della cassetta wc, anche il tubo di collegamento tra cassetta e wc perde.

Ad entrambi gli estremi, infatti, ci sono dei morsetti in gomma che soffrono l’alternarsi delle stagioni e tendono a seccarsi, non svolgendo più il loro lavoro di tenuta.

Anche il tubo stesso, se in ottone cromato, può perdere.

Il metallo, infatti, è esposto a corrosione e, a lungo andare, si frammenta creando delle perdite.

In questo caso bisogna asportare il canotto ed i morsetti, smontando anche il wc se necessario, procurarne i ricambi e montarli.

Se hai smontato il wc è probabile che trovi altri pezzi usurati come il morsetto dietro il wc o le viti di fissaggio.

Se è così, ricordati di prendere i ricambi anche per loro!

Chiamaci

Se hai la cassetta wc che perde e non sei pratico del fai da te, chiamaci al 3898835026 e saremo da te in men che non si dica!

Grazi ai nostri automezzi copriamo tutta Milano e provincia!

Dai un’occhiata ai nostri prezzi.

Recensioni

Leggi qui sotto cosa dicono i clienti che si sono rivolti a noi prima di te:

Idraulico Milano
Idraulico Milano

Non ti fidi ancora? Leggi cosa dicono di noi altri clienti.

Chiamaci ora al 3898835026 e saremo da te in men che non si dica!

Call Now ButtonChiamaci Ora